TEATRO RAGAZZI

Teatro Europeo Plautino ha il piacere di presentarvi la nuova produzione di teatro ragazzi, un viaggio affascinante nella romanità della nostra cultura.


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La raccolta di favole di Fedro, composta molto probabilmente sotto il regno di Tiberio (14 – 37 d.C.) è la più antica raccolta di favole che sia giunta ai giorni nostri, in cinque volumi. L'immagine che gli storici ne hanno tratto è quella di un uomo deluso dalla società in cui vive, che utilizza la poesia delle sue opere per raccontare i soprusi e le vessazioni dei potenti sui più deboli. Sono favole da adulti per adulti, come testimoniano le dediche negli incipit dei libri, narrate attraverso il meccanismo antico del genere esopico che pesca a piene mani nelle similitudini e metafore animali di Omero.

“Il mondo di Fedro” si presenta come una favola nella favola, perché prende spunto proprio da “I due giovani pretendenti, uno ricco ed uno povero”, uno dei componimenti dell'autore romano. La trama del nostro adattamento è semplice: un giovane, energico e timidissimo Rufus, servo del magister locale Caio Severo, è innamorato ricambiato di Lucilla, la figlia del suo padrone. La ragazza però è promessa sposa del generale Luciano Sesto Pompilio Quartulio Vitino. Beneficiario di una fortuna economica inaspettata, Rufus può finalmente di affrontare il padre della sua innamorata, e nel percorso che lo porterà a scoprire il meglio di sé chiederà aiuto al suo migliore amico Fedro, la cui "ars scrivendi" ispirerà il nostro eroe.

Come nella fabula originale sarà proprio il destino, o meglio saranno gli Dei, a traghettare i due innamorati verso il lieto fine. La messa in scena vuole rendere omaggio alle migliori tradizioni teatrali della nostra cultura.

I pupazzi daranno "corpo" alle visioni di Fedro, così come le ombre cinesi ispirate al Wayang Kulit, la forma di teatro giavanese fatta di ombre e suoni dichiarata dall'UNESCO parte del Patrimonio Orale e Immateriale dell'Umanità. Le musiche originali saranno un tappeto sonoro quasi magico, e poi naturalmente le maschere della commedia latina e dell'Arte, la nostra tradizione culturale più “internazionale”.